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Sopra e sotto il ponte / L'ultimo re  

DI PROSSIMA USCITA

 

Tratto da l’adattamento “Andromaca” di M. I .Cociani
Soggetto M.I. Cociani – R. Martinelli
Sceneggiatura : M. I. Cociani – Rodolfo Martinelli- Aurelio Grimaldi

 

 

“L’ultimo re”,è una proposta cinematografica, tratta da“Le Troiane” di Seneca. Una delle più intense tragedia classiche,raccontata da Omero,Euripide,Seneca,Racine, che non finirà mai di emozionare, coinvolgere, catturare il pubblico. La tragedia di Seneca racconta la brutalità della guerra, la maternità, l’amore perduto, la morte, in un intersecarsi di emozioni senza tempo.
Andromaca, sposa di Ettore, eroe di Troia, ama il suo uomo oltre la morte.
Andromaca, madre, di Astianatte, immolato all’odio degli uomini.
Andromaca, donna, consegna il suo dolore ad un mondo senza redenzione.
La storia fa convivere situazioni e sentimenti di straordinaria contemporaneità, mettendo in luce i contrasti di razza, religione, cultura e civiltà.

 

Anche in questa vicenda la guerra, scatenata come sempre per motivi economici, dimostra la sua inutilità. Una storia che purtroppo non ha tempo e che incatena da sempre l’uomo nei suoi macabri ingranaggi. La donna è sicuramente al centro del progetto, pronta a sottolineare, come è proprio lei, ad essere, in guerra, vittima ed eroina al tempo stesso: offesa dallo stupro, dalla violenza, colpita nei beni più profondi: la perdita dei figli, mariti, padri, madri, pronta ad affrontare ogni difficoltà, ogni peso, ogni situazione, anche in battaglia, anche con la rinuncia, con la morte.
A rappresentare la parte maschile, il contrappeso, l’opposto, ecco l’eroe della guerra, del viaggio, dell’ignoto, simbolo dell’astuzia: Ulisse, personaggio reso immortale da Omero, e poi riconsegnato mille volte agli onori dell’“indelebile” ai più grandi drammaturghi di ogni tempo.
Oltre ad Andromaca, le figure femminili sono: Artemide, personalità androgina per eccellenza, dea della caccia, delle “belve” che sceglie di stare dalla parte delle troiane. La nutrice, fedele ed accorata donna, madre, sorella, amica capace di capire, rinunciare, consigliare… Il negativo è rappresentato da Pirro, il figlio di Achille, personaggio molto lontano dalle prodezze del padre
La vicenda e i suoi personaggi, si muovono in un contesto di assoluta modernità e dimostrano l’eternità delle vicende legate all’umanità, condannate a rincorrersi senza mai risolversi.
Ars Millennia Cinema intende proporre, il film al pubblico internazionale, offrendo la possibilità di seguire una grande tragedia dell’antichità,con la forza di un dramma contemporaneo e senza alterare il contesto storico originale.


“The Last King” is a film project, adapted from the “The Trojans” by Seneca. One of the most moving classical tragedies, recounted by Homer, Euripides, Seneca and Racine, it still continues to move, involve and capture audiences. Seneca’s tragedy describes the brutality of war, maternity, lost love and death in an unceasing crescendo of emotions.
Andromache, wife of Hector, the hero of Troy, whose love continues after his death.
Andromache, mother of di Astyanax, who is sacrificed by the hatred of men.
Andromache, woman, consigns her grief to a world without redemption.
The story brings together situations and feelings of an extraordinary contemporaneity, highlighting the contrasts between races, religions, cultures and civilizations.

Here too, war breaks out as it always does because of economic factors only to show how futile it is. It is unfortunately a timeless story, one that engages mankind in its macabre mechanism. At the centre of this project is woman, ready to underscore that it is she who is both victim and heroine in wartime: outraged by rape, by violence, hurt to the quick: the loss of children, husbands, fathers, mothers, ready to face any difficulty, any burden, any situation, even in battle, even with surrender, even with death.
Representing the male part, the counterweight, the opposite, is the hero of wars, of journeys, of the unknown, the symbol of craftiness: Ulysses, a figure immortalized by Homer and then handed down to the greatest dramaturges of history to join the ranks of the “unforgettable”.
Besides Andromache, the other female roles are: Artemis, the androgynous figure par excellence, goddess of the hunt, of the “wild beasts”, who chooses to remain on the side of the Trojan women. And the nurse, a faithful sorrowful woman, mother, sister, and friend who can understand, renounce, advise….
Representing the negative aspect is Pyrrhus, the son of Achilles, a figure far removed from the exploits of his father.
The story and its characters unfold in a context of absolute modernity, demonstrating the eternal quality of circumstances that are tied to humanity and doomed to repeat themselves without ever being resolved.
It is the aim of Ars Millennia Cinema to offer this film to an international public so that this great tragedy of antiquity may be followed with the intensity of a contemporary drama yet without having the original historical context altered in any way.


Cast Artistico Riconoscimenti Multimedia

Andromaca/Andromache- Isabel Russinova


Ulisse/Ulysses – Edoardo Siravo


Agamennone/Agamemnon- Moni Ovadia


Ecuba/Hecuba - Maria Monti


Astianatte/Astyanax - Antonio Martinelli


Pirro/Pyrrhus- Alessio Vassallo


Ardemide/Artemis- Jun Ichikawa


Taleo/Taleus - Hafed kalifa


    


Trailer 1
Cast Tecnico - Technical crew Critiche

Regia/Director- Aurelio Grimaldi


Fotografia/Photography-Giulio Pietromarchi


Costumi/Costumes – Sandra Cardini


Scenografia/Scenery - Milo Geleng


Musica/Music - Gavino Murgia





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