La governante è uno dei testi più interessanti della nostra drammaturgia contemporanea,la tematica e lo stile lo rende un testo perennemente moderno,senza tempo. I personaggi descritti da Brancati sono capaci di coinvolgere tutte le generazioni,argomenti come l’omosessualità, il diverso, il perbenismo, il sud, sono, purtroppo, attualissimi.
Nei primi anni cinquanta la commedia fece scandalo e la censura ne impedì la messa in scena, nonostante l’appassionata autodifesa dell’autore. La Governante potè essere rappresentata solo 11 anni dopo la morte di Brancati nel 1966,in scena Anna Proclemer, Giorgio Albertazzi, e GianricoTedeschi. Fù un grande successo confermato anche nell’edizione con Turi Ferro.
La condizione omosessuale, raccontata da Brancati in maniera allusiva ed elegante, lascia comunque un segno forte e drammatico, come l’immagine conformista di famiglia e società e quella “infantile” dell’uomo che fugge le responsabilità nascondendosi dietro il paravento del perbenismo,ne risulta un testo che oscilla tra ironia e tragedia.
Regia - Manuel Giliberti (Collabora con Il teatro stabile di Parma,Il Biondo di Palermo, Teatro stabile del Friuli Venezia Giulia,il Dramma Antico di Siracusa)
Regista Siciliano teatrale e cinematografico( Globo d’oro per “Lettere dalla Sicilia”)
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